Continua il nostro viaggio nel giardino del secondo ‘500: dopo i giardini palladiani di Villa Maser, il Giardino Giusti di Verona si presenta nella struttura voluta nel 1570 da Agostino Giusti. Conserva infatti intatte tutte le strutture cinquecentesche, come fontane, grotte, pergole, bossi all’italiana, statue mitologiche e un labirinto di piccole dimensioni ma con un tracciato complesso, labirinto che risulta segnalato tra i più antichi d’Europa. Con il Giardino di Pojega ci spostiamo alla fine del ‘700, quando il conte Antonio Rizzardi incarica l’architetto Luigi Trezza di creare un giardino capace di rapportare gli aspetti più tipici della tradizione italiana, spettacolare e formale, con quelli del giardino paesaggistico, romantico e informale. Il giardino risulta indimenticabile perché conserva intatte le originarie strutture architettoniche, alle quali si aggiungono le opere arboree e le statue in pietra del Muttoni che animano l’intera scena. Ci intratterremo per un piccolo pranzo nel Wine Shop della tenuta vinicola Guerrieri Rizzardi -i vigneti che circondano il giardino- nota per la produzione di Amarone, Ripasso e pregiati vini rossi. Visita difficile da dimenticare

Visita guidata al Giardino Giusti e al Giardino di Pojega a Verona.
Luogo dell’appuntamento da definire. Ci muoveremo con le nostre auto, organizzandoci per ospitare in ciascuna macchina le persone che preferiscono non guidare.
Costo:
Costo della visita guidata € 35 (comprensivo dei 2 ingressi e delle guide dei 2 rispettivi giardini).