L’esposizione, mira a restituire al pubblico e alla critica la complessità, la profondità, la singolarità, ma anche l’indipendenza di questo artista non solo rispetto alle avanguardie storiche, ma anche nel contesto trevigiano, attraversato in quegli anni dalla vivacissima generazione di artisti tra Treviso e Venezia, soprattutto quella di Ca’ Pesaro.
Attraverso un percorso di circa cento opere, provenienti da collezioni pubbliche e private, la mostra presenta Springolo come autore indipendente, lontano dalle mode, ma pienamente partecipe dei fermenti culturali europei. “Nino Springolo è un artista che non si lascia facilmente ricondurre a un movimento preciso. Studia il cromatismo sezionato dei postimpressionisti, sperimenta soluzioni divisioniste, fa propria la lezione di Cezanne e riflette “sugli antichi”, fino a giungere, negli esiti più tardi, a una pittura che sembra quasi naïf. Uno sguardo alla pittura trevigiana che appassiona.
POSTI LIMITATI

Visita alla mostra “Nino Sprigolo e i due compagni”
davanti al Museo Bailo in Borgo Cavour 24
Costo:
comprensivo di biglietto di ingresso e guida è di 35 Euro.